DENTRO LA COSTITUZIONE

INSERIMENTO DEL 14-5-2016; PRECEDENTE DEL 13-9-2015



INTERVENTO ALLA MANIFESTAZIONE FINALE DEL PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE"


LICEO PALUMBO BRINDISI -  13-05-2016


 


        Buona giornata a tutti voi. A nome dei partner del progetto devo avviare questa manifestazione di oggi che conclude il progetto “Dentro la Costituzione”, al secondo anno di attuazione dopo quello sperimentale "Leggiamo la Costituzione", sviluppatosi nel decorso anno scolastico. I partner del progetto impegnati anche quest’anno sono stati: le Leghe SPI CGIL Centro e S. Elia di Brindisi con il loro Dipartimento "Per la promozione e la diffusione della cultura", la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto”, la FLC CGIL, l'AUSER, Proteo Fare Sapere, i giovani dell'UDS e i G. D.. Quest’anno il progetto si è esteso anche ad alcune scuole medie della provincia: Cellino S. Marco, presente anche nel decorso anno scolastico, San Donaci, Torchiarolo e S. Vito dei Normanni e, dunque, oltre ai partner succitati, ha partecipato anche lo SPI CGIL provinciale con il suo Dipartimento “EP”, che ho l’onore di coordinare. Tutti i partner hanno dato in vario modo e ai vari livelli un contributo determinante per il buon esito del progetto, in particolare vorrei qui ricordare l’apporto notevole dato dalle Associazioni giovanili: G.D. e UDS che hanno costituito un trait d’union, un anello di congiunzione, tra gli anziani e voi giovanissimi.


Mi preme qui ringraziare prioritariamente tutti voi studentesse e studenti che avete partecipato e che siete presenti quest’oggi e tutti gli altri che hanno partecipato che non possono essere qui presenti oggi per evidenti difficoltà organizzative. Ringrazio i docenti referenti che hanno seguito con ammirevole impegno le studentesse e gli studenti e, naturalmente, le scuole che vi hanno consentito la partecipazione. Un saluto particolare per la sua presenza qui va alla dirigente scolastica di questo liceo, prof.ssa Serena Oliva, che ci ospita anche quest’anno in questa magnifica e sempre più attrezzata sala, un saluto alla dirigente scolastica dell’IIS "De Marco" Stefania Metrangolo anch’essa presente, al dirigente scolastico del Liceo tecnologico "E. Majorana", prof. Salvatore Giuliano, e ai dirigenti scolastici delle scuole medie di Cellino S. Marco e San Donaci, prof. Antonio De Blasi e di Torchiarolo e San Vito, prof. Antonio Santoro.


Ringrazio anche per la sua partecipazione al progetto la segretaria generale della CGIL Michela Almiento, pur non essendo presente qui oggi per ovvi impegni sempre pressanti alla quale è sottoposta in questo periodo e la segretaria dello SPI CGIL Filomena Schiena, che è qui presente e saluta tutti ma che ci dovrà lasciare anch’essa per impegni gravosi che ha alle porte. Ringrazio, infine, Tutti i responsabili dei partner, che hanno condotto insieme questa complessa attività.


         Brevemente, considerata la ricchezza del programma odierno, non torno sulle motivazioni che hanno spinto i partner ad impegnarsi anche quest’anno nel realizzare il progetto, ne abbiamo spesso parlato nei vari incontri, ma voglio qui solo evidenziare la importante finalità dello stesso, quella di voler instaurare un rapporto intergenerazionale tra anziani, meno anziani, giovani e giovanissimi proficuo e caratterizzato da un confronto alla pari e da uno scambio di esperienze significative. Ciò in linea con quanto si legge all'art. 25 del titolo III sull'uguaglianza della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (in tutto sei titoli sui principi: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza, giustizia), adottata il 12 dicembre 2007 a Strasburgo dalla UE, cioè: " L'Unione riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale.". Proprio partendo dalla volontà di partecipazione alla vita sociale e culturale, registrata tra gli anziani destinatari, e forti delle positive esperienze maturate in altre iniziative culturali condotte insieme ai giovani in tutta Italia, per esempio i campi della legalità su cui tornerò tra poco, che abbiamo pensato di avviare questa esperienza lo scorso anno e di proseguirla quest’anno.


Sono stati traguardati i seguenti obiettivi:


  • approfondimento dei temi della legalità, delle migrazioni, della famiglia e del lavoro;

  • ricerca delle risposte più o meno condivise nei significati e nei valori insiti in alcuni principi fondamentali e in alcune parti del nostro Dettato Costituzionale  con riferimento anche a ciò che si muove nella prospettiva delle modifiche costituzionali in fieri;

  • coinvolgimento dei giovani partecipanti alle esperienze relative al progetto dei “campi della legalità sui beni confiscati alla mafia”, voluto a livello nazionale dallo Spi CGIL, insieme a Cgil, Arci e Libera, che ha un analoga finalità rispetto al nostro progetto.

    A questi obiettivi si aggiungono quelli "educativi", metacognitivi e culturali che di volta in volta rispetto ai temi trattati sono stati individuati. Non mi soffermo per ragioni di tempo sul significato di obiettivi “educativi”, ma sottolineo che il termine va inteso non come trasferimento univoco di modi di essere e di pensare, ma come trasferimento biunivoco per un arricchimento reciproco che è alla base del progetto.

    Riguardo ai “Campi della legalità sui beni confiscati alle mafie” progetto che, come ho detto, rappresenta un valido esempio di rapporto intergenerazionale tra giovani e anziani, voglio sottolineare che partecipando ad essi, attraverso il lavoro e la vita in comunità nel periodo estivo all’interno dei beni confiscati alle mafie, si raggiunge l'obiettivo importante di riconsegnare alle comunità quei beni e si evidenzia il risultato che è possibile ristabilire la legalità in quei territori. Per raccogliere il vostro interesse a tale nobile impegno civile abbiamo predisposto un foglio dove potrete semplicemente lasciare il vostro nome, cognome e recapito telefonico per essere poi contattati dai responsabili locali dello SPI dell’organizzazione di questi campi.

    Non posso dilungarmi di più perché il programma di questa giornata è molto ricco e il tempo come sempre è tiranno.

    Lo spazio ora ai prodotti-video dei vostri approfondimenti sui temi trattati al termine della cui presentazione riprenderò la parola per descrivervi i risultati scaturiti dalla tabulazione dei questionari di valutazione che sono stati propinati a tutti i partecipanti.

    Buon lavoro.

     

    (dopo la presentazione di stupendi e significativi video prodotti dalle scuole nel corso degli approfondimenti sui temi trattati negli incontri, riprendo la parola per presentare i risultati con l’aiuto dei grafici allegati alla presente)

    Tornando al nostro progetto, tra il 20 novembre 2015 e il 13 maggio 2016, sono stati tenuti in questo Liceo, nel Liceo tecnologico “E. Majorana”, nell’IISS “De Marco” di Brindisi e nelle scuole medie degli I.C. di Cellino S. Marco, S. Donaci, S. Vito e Torchiarolo, in totale, dieci incontri quasi tutti segnati da una partecipazione attiva dai soggetti destinatari che con quello di oggi diventano 11, per un totale di 22 ore di discussioni e confronti sui vari temi scelti da voi.

    L’esito più dettagliato è rappresentato dagli slide che stiamo per vedere che riportano sinteticamente i risultati della valutazione effettuata al termine di ogni incontro.


  1. Il numero dei partecipanti, studentesse e studenti delle scuole impegnati nel progetto sulla base dei questionari di valutazione consegnati è: 353; con gli anziani, meno anziani e giovani: 393, ma i presenti sono stati oltre 400.

  2. Alla domanda: “Pensi che attraverso questo progetto si possa realizzare un arricchimento reciproco?”: 340 hanno risposto SI; 44 hanno risposto NO e 9 non hanno risposto.

  3. Alla domanda: “Dopo gli incontri, riguardo alle conoscenze acquisite, ti ritieni:               molto soddisfatto: 83; abbastanza soddisfatto: 275; per niente soddisfatto: 29; non hanno risposto: 6.

  4. Alla domanda: “Desideri che si organizzi un altro incontro prima della kermesse finale?”: 334 hanno risposto SI; 53 hanno risposto NO e 6 non hanno risposto.

  5. Sul grado di soddisfazione complessiva su una scala da 0 a 8, hanno risposto:

    0---------------10          2,54%

    1---------------3             0,76%

    2---------------9             2,29%

    3---------------9             2,29%

    4---------------32           8,14%

    5---------------45          11,45%

    6---------------9323,66%

    7---------------127        32,32%

    8---------------6416,28%

    n.r.-------------1    0,26%

    Questi dati dimostrano senza dubbio un buon risultato complessivo dell’iniziativa. Se poi mostrassimo i dati disaggregati scuola per scuola, cosa che non possiamo fare in questa sede per ragioni di tempo si potrà vedere chiaramente che in quelle scuole dove il criterio di scelta dei partecipanti è stato quello per classe e non quello per gruppi interclasse di alunni disponibili, interessati ai temi e motivati ad indagare sulla Costituzione le risposte totalmente o parzialmente negative sono più elevate.

    Buon proseguimento.          


UNO DEI QUESTIONARI DI VALUTAZIONE SOMMINISTRATI ALLE SCUOLE MEDIE


"DENTRO LA COSTITUZIONE"


QUESTIONARIO PER LA VALUTAZIONE IN ITINERE -- INCONTRO "D.ALIGHIERI" di SAN DONACI       

Rispondere con sincerità al presente questionario anonimo.      

  1. Indica a  quali delle categorie presenti al secondo incontro appartieni:

  1. Studente della scuola                                                          

  2.  giovane                                                         

  3.  docente  dell’istituto                                       

  4.  anziano                                                                                 

2. Il contratto formativo:                                                                                                                                                  a)    Ritieni che siano stati raggiunti gli obiettivi del progetto?     SI         NO                                                                              b)   se SI, in quale misura?      poco      abbastanza  molto                    

 3. Gli argomenti affrontati  hanno risposto alle tue aspettative?                 per nulla      poco     abbastanza        molto                                                                                                

4. Metodologia (proiezioni filmati, diapositive, illustrazioni, discussioni, ecc.) dell’incontro ha favorito la tua partecipazione?              per nulla     poco      abbastanza    molto

5.   Alla luce di questa esperienza pensi che la collaborazione con i giovani e gli anziani possa essere 

molto produttiva     produttiva       per niente produttiva

6 . Pensi che attraverso questo progetto si possa realizzare un arricchimento reciproco?                 SI        NO       

7. Dopo questo incontro, riguardo alle conoscenze acquisite, ti ritieni:                                                                                     molto soddisfatto      abbastanza soddisfatto      per niente soddisfatto  

8. Desideri che si organizzi un altro incontro su un atro argomento a tua scelta?     SI        NO 

9. Su una scala da 0  a 8 (dove 0 è il minimo e 8 il massimo) esprima il suo grado di soddisfazione complessiva per l’iniziativa

0

1

2

3

4

5

6

7

8

       
   


GRAFICI





       



TUTTI GLI INCONTRI  



PROGETTO"DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole - Primo incontro al "Palumbo"

Si è svolto venerdì 20 novembre 2015, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, al LICEO-LING-S.U.-E.S.-E.PALUMBO-BRINDISI (Liceo linguistico, delle scienze umane ed economia sociale), il primo incontro del progetto "Dentro la Costituzione", che fa seguito al progetto sperimentale "Leggiamo la Costituzione" che si è concluso in maniera soddisfacente nel decorso anno scolastico. Anche il progetto che si svilupperà per l'intero anno scolastico 2015-2016 è basato sull'incontro dialogico - costruttivo tra generazioni di anziani, meno anziani, giovani e giovanissimi ed ha l'ambiziosa finalità di instaurare un proficuo rapporto alla pari tra le generazioni partecipanti. Novità rispetto alla metodologia usata nel decorso anno scolastico è che si parte dai temi scelti dalle scuole tra le macroaree indicate per giungere attraverso il confronto e la discussione alle soluzioni indicate dalla Costituzione sottolineandone la condivisione o meno nella prospettiva di eventuali revisioni del testo sulla base del dibattito in corso nel paese.

All'incontro di venerdì, introdotto dal coordinatore del progetto a nome di tutti i partner e guidato dalle associazioni giovanili, hanno partecipato alunne ed alunni (circa 45) di alcune terze e quarte classi dei vari indirizzi del Liceo, scelti con i criteri indicati dai promotori, i docenti referenti della scuola, prof. Maurizio Mele e prof. Paolo Vadacca, e, tra i partner con proprie delegazioni, le Leghe SPI CGIL Brindisi (Enzo Casone, Mario Carolla, Mina Simonetti, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Anna Rita Sarti), la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto” (Raffaella Argentieri), l'AUSER (Adriana Policicchio, Franco Zongolo), l'UDS (Giammarco Palumbo, Alessandro Stridi, Stefano Mariano, Valeria Lucariello, Gaia Pellegrino) e i Giovani Democratici (Il Dott. Antonio Melcore, che ha svolto il ruolo di moderatore, la dott.sa Alessandra Cordella e la dott.sa Francesca Donnicola).

Il tema affrontato nell'incontro ha riguardato la vasta problematica sulla Famiglia e la discussione, molto partecipata, ha toccato le questioni riguardanti la famiglia di ieri, la famiglia di oggi, le unioni civili, le coppie di fatto, le coppie omosessuali, le adozione, per giungere al dibattito in corso sul diritto e sulla Costituzione. La discussione alla quale hanno partecipato con rilevante interesse alunne ed alunni, i doventi referenti della scuola e i rappresentanti di tutti i partner presenti è sfociata in un confronto molto interessante e costruttivo che ha lasciato aperte le porte per ulteriori approfondimenti.


Per la valutazione in itinere è stato consegnato ad ogni studente della scuola partecipante un foglio nel quale lo si invitava ad esprimere liberamente e in forma anonima, sinteticamente, le sue impressioni sull'andamento dell'incontro, sul grado d'interesse suscitato e su ciò che vorrebbe ulteriormente approfondire.

Come apertura del progetto l'incontro è risultato interessante e il confronto di buona fattura.


MARIO CAROLLA, COORDINATORE DEL GRUPPO DI PROGETTO



PROGETTO"DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole - Primo incontro al "Majorana"

Si è svolto sabato 21 novembre 2015, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, all' I.S. "E. Majorana" BRINDISI (Istituto superiore), il primo incontro del progetto "Dentro la Costituzione", che fa seguito al progetto sperimentale "Leggiamo la Costituzione" attuato in maniera soddisfacente nel decorso anno scolastico. La finalità e la metodologia seguita per attuare anche in quest'anno scolastico il progetto sono le medesime esposte nel resoconto fatto per il "Palumbo" mentre il tema affrontato ha riguardato la legalità.


All'incontro, aperto dal coordinatore e guidato dai giovani delle associazioni, G.D. e UDS, hanno partecipato alunne e alunni di alcune quarte dell'istituto, scelti con i criteri indicati dai promotori, la docente referente, Rita Basso e i partner con proprie delegazioni, le Leghe SPI CGIL Brindisi Brindisi (Enzo Casone, Mario Carolla, Mina Simonetti, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Erminia Camassa), la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto” (Nando Benigno), l'AUSER (Adriana Policicchio), l'UDS (Alessandro Stridi, Stefano Mariano, Valeria Lucariello, Gaia Pellegrino) e i Giovani Democratici (Il Dott. Antonio Melcore, che ha svolto il ruolo di moderatore, la dott.sa Alessandra Cordella e la dott.sa Francesca Donnicola).


Il tema scelto dalla scuola e posto all'ordine del giorno è stato sulla legalità. La discussione è partita un po' in sordina in quanto gli studenti hanno mostrato qualche titubanza ad intervenire nel dibattito. Successivamente, stimolati d ai vari interventi dei partner su temi sensibili quali quelli riguardanti le manifestazioni di microcriminalità con le conseguenti reazioni che si devono mettere in campo in relazione al principio di legalità e quelle della criminalità organizzata di stampo mafioso, che anche nel nostro territorio si esprimono attraverso la Sacra Corona Unita, il dibattito e il confronto tra anziani, meno anziani e giovani si sono sviluppati con apprezzabile incisività. Peccato che il tempo è volato via rapidamente e non si è avuta la possibilità di approfondire gli articoli della Costituzione nei quali emerge il principio di legalità che non è tra i primi 12 e alla fine si è avuto solo il tempo di accennare a tali articoli che riflettono questo importante principio.


Per la valutazione in itinere si è affidato alla docente referente il compito di distribuire ad ogni studente partecipante e ritirare debitamente compilato il foglio di cui al resoconto per il "Palumbo".

MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto



PROGETTO"DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole- Primo incontro al "De Marco"

Si è svolto venerdì 4 dicembre 2015, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, all' IISS "C. DE MARCO-VALZANI"-BRINDISI il primo incontro del progetto "Dentro la Costituzione".  Ricordo sempre che il progetto, che anche quest'anno si svilupperà per l'intero anno scolastico 2015-2016, è basato:


  • sull'incontro dialogico - costruttivo tra generazioni di anziani, meno anziani, giovani e giovanissimi;

  • sull'ambiziosa finalità di instaurare un proficuo rapporto alla pari tra le generazioni partecipanti; dunque senza evidenziare alcuna supremazia culturale tra i partecipanti, ma mettendo a confronto le esperienze e le conoscenze di ciascuno sui temi in discussione;

  •  su una metodologia diversa da quella usata nel decorso anno scolastico che si caratterizza partendo dai temi scelti dalle scuole nell'ambito delle macroaree indicate nel progetto per giungere attraverso il confronto e la discussione a soluzioni più o meno condivise:

  • sull'esigenza di individuare tali possibili soluzioni nel Dettato costituzione sottolineandone anche la prospettiva di eventuali revisioni del testo sulla base del dibattito in corso nel paese.

    All'incontro di venerdì, introdotto dal coordinatore del progetto a nome di tutti i partner e guidato dalle associazioni giovanili, in particolare da Antonio Melcore che ha svolto il ruolo di moderatore governando il lancio di video, hanno partecipato alunne ed alunni (circa 40) di alcune terze e quarte classi dei vari indirizzi dell'istituto, scelti con i criteri indicati dai promotori, la docente referente della scuola, prof.ssa Raffaella Scanni, qualche altro docente e, tra i partner con proprie delegazioni, le Leghe SPI CGIL Brindisi (Mario Carolla, Mina Simonetti, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Enzo Guadalupi), la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto” (Nando Benigno), l'AUSER (Adriana Policicchio), l'UDS (Stefano Mariano, Ilaria Lucariello, Gaia Pellegrino) e i Giovani Democratici (Antonio Melcore).

    Il tema affrontato nell'incontro ha riguardato la legalità e la discussione, molto partecipata anche se nella fase d'avvio più contenuta, si è sviluppata in un confronto serrato tra le studentesse e gli studenti dell'istituto e Antonio Melcore dei G.D., Ilaria Lucariello, Stefano Mariano e Gaia Pellegrino dell'UDS, la docente referente Raffaella Scanni, e Nando Benigno, Mina Simonetti, Mario Carolla, Adriana Policicchio, Enzo Guadalupi delle altre Associazioni partner. Nel corso del dibattito al quale hanno partecipato con grande attenzione tutti gli studenti della scuola si sono affrontati i nodi della microcriminalità diffusa, della dilagante corruzione e della grossa criminalità organizzata e si è insistito su come è necessario porsi nei confronti di tali nodi per essere coerenti con il principio di legalità che traspare nella nostra Costituzione e che permea l'intero nostro Ordinamento giuridico. Il tempo volato via non ha consentito di approfondire questi ultimi aspetti, ma gli studenti presenti hanno chiesto di dedicare ai temi della legalità un'intera giornata delle cinque che sono state loro concesse per l'imminente "Giornata dello studente" invitando l'intero Gruppo di progetto.

    Per la valutazione in itinere si è affidato alla docente referente il compito di distribuire ad ogni studente partecipante e di ritirare debitamente compilato il foglio relativo.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto

     

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Secondo incontro al "Majorana" 13/02/2016

     

Si è svolto sabato 13 febbraio 2016, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, all' I.S. "E. Majorana" di BRINDISI

il secondo incontro del progetto "Dentro la Costituzione".  Anche quest'anno il suddetto progetto, dopo che nel decorso anno scolastico se ne è sviluppato uno analogo dal titolo “Leggiamo la Costituzione” a carattere sperimentale, vede la partecipazione di più scuole e si terrà per l'intero anno scolastico 2015-2016. Esso si b

basa:


  • sull'incontro dialogico - costruttivo tra generazioni di anziani, meno anziani, giovani e giovanissimi;

  • sull'ambiziosa finalità di instaurare un proficuo rapporto alla pari tra le generazioni partecipanti; dunque senza evidenziare alcuna supremazia culturale tra i partecipanti, ma mettendo a confronto le esperienze e le conoscenze di ciascuno sui temi in discussione;

  •  su una metodologia diversa da quella usata nel decorso anno scolastico che si caratterizza partendo dai temi scelti dalle scuole nell'ambito delle macroaree indicate nel progetto per giungere, attraverso il confronto e la discussione, a soluzioni più o meno condivise:

  • sull'esigenza di individuare tali possibili soluzioni nel Dettato costituzione sottolineandone anche la prospettiva di eventuali revisioni del testo sulla base del dibattito in corso nel paese.

    L'incontro di sabato, introdotto da Carolla Mario, coordinatore del progetto, a nome di tutti i partner è stato guidato da Antonio Melcore, responsabile dei Giovani Democratici, che ha come sempre svolto egregiamente il ruolo di moderatore. L’argomento in discussione, l’immigrazione,  è stato introdotto con la proiezione di video, che hanno definito il fenomeno, e da una serie di diapositive che hanno riportato i dati statistici ufficiali, compresi quelli ISTAT, disponibili e che hanno fornito una rappresentazione reale del flusso migratorio e dell’insediamento di immigrati sul nostro territorio.

    Hanno partecipato una cinquantina di alunne ed alunni di alcune terze e quarte classi dei vari indirizzi dell'istituto, scelti per gruppi interclasse, la docente referente della scuola, prof.ssa Rita Basso, e, tra i partner con proprie delegazioni, le Leghe SPI CGIL Brindisi (Mario Carolla, Mina Simonetti, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Enzo Guadalupi, Mimmo Tardio), la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto” (Nando Benigno), l'UDS (Giammarco Palumbo, Stefano Papa, Alfredo De Rosa, Stefano Mariano,  Ilaria Lucariello, Alessandro Stridi, Sarah Mane) e i Giovani Democratici (Antonio Melcore, Alessandra Cordella).

    Al confronto e alla discussione, ancorché contenuti nella fase iniziale, hanno partecipato con grande attenzione tutti gli studenti partecipanti della scuola. Si sono affrontati i nodi dell’immigrazione, ben evidenziati nell’intervento di Giammarco Palumbo, che ha avviato il dibattito sottolineando puntualmente come il fenomeno vada inquadrato tra i processi storici ricorrenti e con la dovuta attenzione alla necessità di non trascurare quelli che sono i diritti riconosciuti e da riconoscere agli immigrati nonché ai loro doveri. La prof.ssa Rita Basso ha informato come nella fase preparatoria dell’incontro le studentesse e gli studenti della scuola abbiano evidenziato il loro disagio nei confronti del fenomeno. Ciò è emerso anche con dovizia di osservazioni negli interventi di una studentessa e di uno studente che sono seguiti. Gli interventi di Antonio Melcore, Mario Carolla, Alessandro Stridi, soffermatosi anche sulle cause dell’immigrazione, Alessandra Cordella, Mina Simonetti e Enzo Guadalupi, che ha sottolineato come anche i giovani studenti di oggi siano dei potenziali migranti, hanno cercato di incidere su questa percezione negativa di fastidio verso il fenomeno che i giovani studenti, ma anche il complesso della società meno accorta, tendono ad avere e che i dati reali contraddicono in maniera evidente.

    È seguito l’intervento di Mimmo Tardio. In esso Tardio si è servito di un riuscito parallelismo tra due persone che hanno vissuto in tempi diversi, la prima che ha vissuto l’epoca buia del nazi-fascismo quando l’informazione, interamente succube del regime, arrivava al grande pubblico in maniera manipolata e distorta e la seconda che vive nei tempi di oggi dove l’informazione dei media arriva anch’essa in maniera diversificata e spesso non corrispondente appieno alla realtà. In entrambi i casi si è lontani dalla verità e, continuando, Tardio ha evidenziato come nell’indagare i fenomeni non sia mai sufficiente fermarsi alla superficie degli stessi, ma sia invece necessario analizzarli sempre in profondità traendone le conclusioni più vere. A questo deve servire la scuola avendo in ciò la sua principale funzione.

    Con la proiezione di una diapositiva contenente gli articoli della Costituzione più direttamente interessati alla immigrazione, Mario Carolla ha sottolineato che gli articoli che si riferiscono direttamente agli stranieri sono pochissimi, ma sul piano dei diritti civili e sociali e dei conseguenti doveri sono tanti e sono tutti quelli che si riferiscono a “tutti” e che, pertanto, rispetto ad essi i cittadini italiani e gli stranieri devono essere considerati uguali come la Corte costituzionale ha più volte affermato.  

     Il tempo volato via non ha consentito di riflettere su questi ultimi aspetti che avrebbero meritato un ben altro approfondimento.

    Per la valutazione in itinere sono stati ritirati, debitamente compilati, i questionari relativi.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Secondo incontro al "DE MARCO" 29/02/2016   

    Si è svolto lunedì 29 febbraio 2016, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, all' IISS "C. DE MARCO-VALZANI" di BRINDISI il secondo incontro del progetto "Dentro la Costituzione". Con le medesime finalità e gli obiettivi, ormai abbondantemente noti, orientati al tema scelto dalla scuola sul lavoro, ha aperto l’incontro a nome di tutti i partner il prof. Benigno. Hanno partecipato una trentina di alunne e alunni dell’istituto selezionati dalle classi terze e quarte, sez. A ed E.

    Hanno partecipato per la scuola la docente referente, prof.ssa Raffaela Scanni, la prof.ssa Giovanna Caiulo e alcuni assistenti amministrativi e per i partner con proprie delegazioni, la Lega SPI CGIL Brindisi Centro (Mario Carolla, Mina Simonetti, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Enzo Guadalupi), l’AUSER (Adriana Policicchio) la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto” (Nando Benigno, Raffaella Argentieri), l'UDS (Giammarco Palumbo, Stefano Papa, Alfredo De Rosa, Stefano Mariano, Alessandro Stridi, Sarah Mane) e i Giovani Democratici (Antonio Melcore).

    Antonio Melcore ha avviato come sempre la discussione e il confronto, coordinandoli, lanciando un video nel quale sono state presentate alcune interviste ad alcuni giovani sulle loro esperienze lavorative. Successivamente, il responsabile dei G.D. ha sollecitato i giovani presenti  a raccontare delle loro esperienze lavorative. Un’alunna ha parlato del suo lavoro come animatrice in feste per bambini; un alunno ha aggiunto che presto parteciperà ad un progetto di alternanza scuola-lavoro. La prof.ssa Scanni ha chiarito che purtroppo solo pochi alunni possono partecipare a tali esperienze poiché nel territorio scarseggiano le aziende disponibili ad effettuare queste attività e comunque gli studenti vengono accolti per piccoli gruppi. Per questo la scuola ha elaborato un progetto (che partirà a breve) di simulazione di progettazione e conduzione di un'azienda. Sollecitati da Doretta Montanaro a parlare dei progetti che hanno una volta terminati gli studi , gli studenti della scuola non hanno risposto in molti, ma due di essi hanno detto che faranno quello che capita, date le difficoltà di trovare lavoro, e qualcuno ha detto di voler intraprendere la carriera militare, tema al quale ha accennato anche il giovane Alessandro Stridi dell'UDS. La prof.ssa Scanni ha anche informato che è una preoccupazione costante della scuola quella di agganciare l'offerta formativa alla possibile domanda del territorio e che è in corso la procedura per l'istituzione di un nuovo indirizzo, ma che manca la risposta delle famiglie che continuano a scegliere per i propri figli indirizzi meno rispondenti alle esigenze di valorizzazione e tutela dell'ambiente e che presentano minori prospettive di inserimento nel mondo del lavoro. Antonio Melcore ha provveduto a far seguire la proiezione di altri due video, riguardanti discorsi di Calamandrei e di Benigni sul lavoro, per stimolare di più lo stentato dibattito avuto fino a quel momento, dibattito che ha languito un po’ sia per la consistenza degli interventi degli studenti sia per il loro contenuto. Sono intervenuti con l’obiettivo di animarle di più il confronto Mario Carolla, che ha presentato gli articoli della Costituzione che riguardano il lavoro e aggiungendo che oggi con la riforma del mercato del lavoro si sono introdotti dubbi di costituzionalità dei provvedimenti di legge; Nando Benigno, che ha sollecitato gli studenti a parlare delle loro esperienze indirette (ciò che sentono dire anche in famiglia) relative a problemi di lavoro. Uno studente ha raccontato che la madre svolge un lavoro precario, pagato in ritardo e in condizioni non adeguate anche per mancanza o carenza degli strumenti indispensabili a svolgere le proprie mansioni. Sono poi intervenuti nel dibattito. Antonio Melcore che ha distribuito e commentato fotocopie sulle quali sono stati riportati alcuni consigli per far nascere l’ispirazione per  idee di business innovativi e le agevolazioni esistenti per facilitarne la realizzazione. Sono intervenuti anche Raffaella Argentieri, Adriana Policicchio, Mina Simonetti, Alessandro Stridi, che hanno espresso le proprie convinzioni sull’intera questione stimolando le studentesse e gli studenti della scuola partecipanti a riflettere e ad impegnarsi nel cercare risposte adeguate.

    Anche oggi il tempo di due ore è volato via e non  è stato possibile riflettere su questi ultimi aspetti che avrebbero meritato un ben altro approfondimento.

    Per la valutazione in itinere sono stati ritirati, debitamente compilati, 33 questionari relativi.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto  

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Secondo incontro al "PALUMBO" 10/03/2016   

    Si è svolto lunedì giovedì 10 marzo 2016, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, al LICEO-LING-S.U.-E.S.-E.PALUMBO-BRINDISI (Liceo linguistico, delle scienze umane ed economia sociale) il secondo incontro del progetto "Dentro la Costituzione". Ha aperto l’incontro a nome di tutti i partner il coordinatore del Gruppo di progetto Mario Carolla che ha evidenziato le  finalità e gli obiettivi del progetto, ormai abbondantemente noti, orientati al tema scelto dalla scuola, che è il lavoro e ha invitato tutti a pensare già alla kermesse finale che si terrà al “Palumbo” intorno alla metà di maggio. Hanno partecipato una quarantina di alunne e alunni dell’istituto, selezionati dalle classi terze e quarte di varie sezioni.

    Hanno, inoltre, partecipato per il Liceo il docente referente, prof. avv. Maurizio Mele, e altri docenti e per i partner con proprie delegazioni, la Lega SPI CGIL Brindisi Centro (Mario Carolla, Mina Simonetti, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Enzo Guadalupi, Mimmo Tardio), la Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto” (Nando Benigno, Raffaella Argentieri), l'UDS (Stefano Papa, Alessandro Stridi) e i Giovani Democratici (Antonio Melcore, Davide Papaleo, Angelo Longo).

    Antonio Melcore, che ha condotto l’incontro, ha lanciato il video che raccoglie interviste ad alcuni giovani sulle loro esperienze lavorative e ha avviato come sempre la discussione e il confronto sollecitando le studentesse e gli studenti della scuola ad esprimersi anch’essi sulle loro esperienze e su cosa vorrebbero fare in prospettiva nel mondo del lavoro.

    A queste sollecitazioni un'alunna ha risposto dicendo che, frequentando un liceo, la maggior parte di loro pensa di continuare gli studi e che personalmente avendo come prospettiva la possibilità di svolgere un lavoro ne vuole uno che consenta la piena realizzazione di sé, aspetto che per lei è centrale. Un'altra ha espresso rammarico rispetto al fatto che la donna, in ambito lavorativo, viene ancora discriminata in varie forme. Una terza si è chiesto problematicamente se il più basso tasso di occupazione femminile registrato in Italia rispetto ad altri Paesi non possa dipendere dal fatto che da noi ancora molte donne si dedicano esclusivamente al lavoro di casalinghe e di cura.  Dopo l’intervento di Carolla che ha illustrato, aiutato dalle diapositive proiettate dal conduttore, gli articoli della Costituzione che trattano direttamente del problema lavoro e quelli che lo trattano indirettamente come l’art. 2 e l’art. 3, si sono susseguiti in tempi diversi vari interventi: Benigno, Argentieri, Stridi, Simonetti, Papaleo, Montanaro, Tardio, Melcore, prof. Mele, tutti indirizzati a far riflettere meglio i giovanissimi studenti a considerare il lavoro l’elemento fondamentale della loro vita prima o dopo la prosecuzione degli studi a livello universitario. Tra questi interventi c’è stato quello di Papaleo che, dopo aver ripetuto la valenza del lavoro nella Costituzione per la Repubblica che su di esso si fonda, ha fatto una lunga apologia del sogno e della felicità e su queste osservazioni è tornato a sollecitare alcune studentesse partecipanti.

    Carolla è tornato sullo spirito del progetto che non è quello di trasmettere verità, ma è quello di trasmettere opinioni. Stridi ha parlato delle sue esperienze lavorative e ancora Melcore che ha sollecitato i partecipanti a parlare delle proprie esperienze.  Un'alunna ha detto che d'estate per due mesi lavora in campagna con la madre ed è regolarmente retribuita e dichiarata. Un'altra ha detto di impartire lezioni private di lingua straniera, cosa che le piace e che pensa di essere in grado di fare avendone le competenze. Una terza ha detto di lavorare per una cooperativa che si occupa di attività rivolte ai bambini e che questo lavoro la gratifica. Il prof. Mele nel suo intervento ha messo in guardia le studentesse e gli studenti partecipanti dai pericoli del lavoro nero che stanno sempre dietro l’angolo e li ha sollecitati a non esitare a rivolgersi alla legge, che pure tutela i cittadini da questi pericoli, qualora essi dovessero diventare concreti nel corso della loro esperienza.

    Nel corso dell’incontro Melcore ha lanciato altri video con l’intento di stimolare il dibattito riguardanti il discorso ai giovani di Calamandrei e la declamazione di Benigni sulla Costituzione, che hanno carpito il massimo dell’attenzione dei partecipanti e, come negli incontri precedenti sul lavoro, ha fornito alcuni consigli per far nascere l’ispirazione per idee di business innovativi e le agevolazioni esistenti per facilitarne la realizzazione.

    Il tempo, come sempre è successo in questi incontri, è volato via tiranno e si è, pertanto, proceduto a ritirare, debitamente compilati, 44 questionari relativi alla valutazione in itinere, dai quali emerge un ottimo indice di gradimento dell’iniziativa.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Incontro all’Istituto comprensivo "Manzoni" di Cellino S. Marco 19/03/2016   

    Si è svolto sabato 19 marzo 2016, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, all’Istituto comprensivo “A.Manzoni” di Cellino S. Marco l’incontro previsto dal progetto "Dentro la Costituzione", che quest’anno si è esteso ad altri comuni della provincia, dopo l’esperienza fatta nel decorso anno scolastico proprio in questa scuola, ovviamente, con la variante rispetto al progetto portato nelle scuole superiori che i destinatari sono le alunne e gli alunni delle scuole medie, cioè preadolescenti. Ha aperto l’incontro, dopo il saluto del dirigente scolastico Antonio De Blasi, a nome di tutti i partner il coordinatore del Gruppo di progetto Mario Carolla che ha evidenziato appunto  le  finalità, gli obiettivi del progetto e le modalità di attuazione di esso adattati alla fascia d’età dei destinatari. Hanno partecipato una settantina di alunne e alunni delle classi prime di varie sezioni e alcuni docenti della scuola. Presente l’assessora ai servizi sociali e istruzione con delega alla legalità del comune.            Hanno, inoltre, partecipato all’incontro con proprie delegazioni, la Lega SPI CGIL Brindisi Centro (Mario Carolla, Doretta Montanaro, Giovanna Mazzara, Enzo Guadalupi), la Lega SPI CGIL di Cellino S. Marco (Teresa Scozia, Angelo Giuri e altri pensionati), i Giovani Democratici (Antonio Melcore, Alessia Lanotte).

    Antonio Melcore, che ha condotto l’incontro, per aprire il confronto ha  provveduto a proiettare un video in cui è apparso un bambino che ha parlato del problema dell’indifferenza rispetto ai fenomeni illegali.

    Si è passati poi alla presentazione dei lavori predisposti dalle alunne e dagli alunni della scuola con più interventi di questi ultimi che si sono soffermati sui valori insiti nella Costituzione, sulla famiglia, sul sigillo, sulla bandiera e sull’inno di Mameli, che è stato cantato in coro suscitando uno straordinario momento di emozione nei presenti. S i è poi entrato nel merito del tema dell’incontro sulla legalità, alternando proiezioni di video e interventi dei presenti. È stato posto in visione il video del discorso di Calamandrei ai giovani milanesi, il video “Educare alla legalità” con Saviano e don Ciotti di Libera, aperto con una lettura recitata da Giovanna Mazzara; poi, il video “La legalità è la via dello sviluppo” con Michele Corradino che ha terminato l’intervento con l’appello, ripreso dopo da Carolla e Melcore per le alunne e gli alunni presenti, ad essere le sentinelle della legalità.

    Sono intervenuti nel dibattito, oltre a Carolla e Melcore, anche Lanotte, Giuri, che ha rivolto ai presenti un accorato appello a rispettare i valori della Costituzione Montanaro,  alcune alunne della scuola, l’assessore presente e il dirigente scolastico.

    Sono stati consegnati, come sempre, i questionari relativi alla valutazione in itinere, che saranno ritirati in un secondo momento dopo che nelle singole classi e con l’aiuto dei docenti referenti le alunne e gli alunni li avranno compilati.

    Nel complesso, si è registrata piena soddisfazione dei partecipanti per l’iniziativa che il dirigente scolastico si è impegnato a continuare nei prossimi anni.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Incontro all’Istituto comprensivo "Dante Alighieri" di San Donaci 12/04/2016   

    Si è svolto martedì 12 aprile 2016, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, presso l’aula consiliare del Comune di San Donaci, con l’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” l’incontro previsto dal progetto "Dentro la Costituzione", destinatari le alunne e gli alunni della scuola media locale. Sono stati presenti all’incontro: il dirigente scolastico della scuola, prof. Antonio De Blasi, il presidente del Consiglio comunale, l’assessora all’istruzione, numerosi docenti della scuola e, con proprie delegazioni, la Lega SPI CGIL Brindisi Centro (Mario Carolla, Enzo Guadalupi, Mimmo Tardio, Mina Simonetti, Camassa Erminia, Giovanna Mazzara), la Lega SPI CGIL di San Donaci (Antonio Rubino, Antonio Manca e altri pensionati), i Giovani Democratici (Antonio Melcore), l’UDS (Giammarco Palumbo, Alfredo De Rosa).

    Dopo il saluto del dirigente scolastico Antonio De Blasi, è intervenuto a nome di tutti i partner il coordinatore del Gruppo di progetto, Mario Carolla, che ha evidenziato, come sempre, le  finalità, gli obiettivi e le modalità di attuazione del progetto, adattati alla diversa fascia d’età dei destinatari. Il coordinatore ai circa centocinquanta alunne e alunni delle classi prime e terze di varie sezioni partecipanti ha assicurato la continuità del progetto anche per il prossimo anno scolastico, ovviamente, per le alunne e gli alunni delle terze alla condizione di venirsi a trovare a proseguire gli studi in scuole superiori della provincia dove sarà attuato lo stesso.   Antonio Melcore, con la proiezione di un video sui problema dell’indifferenza rispetto ai fenomeni illegali ed di altri a tema, ha introdotto la discussione e il confronto invitando i giovanissimi studenti ad intervenire. Una docente della scuola ha raccolto l’invito sollecitando due alunne che nei loro interventi hanno evidenziato l’attività preparatoria all’incontro svolta a scuola. Successivamente, Antonio Melcore ha p osto in visione il video “Educare alla legalità” con Saviano e don Ciotti di Libera, aperto con una lettura recitata da Giovanna Mazzara. È intervenuto Giammarco Palumbo che ha ricostruito la storia dell’Associazione Libera parlando delle sue finalità, dell’impegno nella gestione dei beni confiscati alle mafie e delle cooperative di giovani impegnati in questo; ha poi affermato che il primo passo per i giovanissimi studenti per combattere le mafie e le illegalità è essere presenti qui oggi perché è importante conoscere la Costituzione in quanto senza conoscenza è impossibile sconfiggere le mafie.

    È intervenuto Mimmo Tardio che ha sottolineato come sia importante l’impegno che oggi stiamo assolvendo in quanto gli spot visti ci aiutano molto a raggiungere uno dei fini di queste iniziative che è quello di non girarsi dall’altra parte quando si è di fronte a fenomeni di illegalità. Egli ricorda la cattiva idea dell’intervista al figlio di Riina mandata in onda dalla TV pubblica e che invece bisogna operare per gettare gocce nello stagno per contrastare le illegalità e ricorda la prima riunione a Roma dell’Associazione Libera dove erano presenti poche persone mentre oggi ha raggiunto il consenso di vasti strati della società. Conclude con l’appello rivolto ai presenti di non girarsi mai dall’altra parte e di chiedere sempre di più per il rispetto della legalità.

    Antonio Melcore lancia  il video “La legalità è la via dello sviluppo” che contiene l’intervento significativo di  Michele Corradino che termina con l’appello rivolto ai giovani ad essere le sentinelle della legalità.

    Il Presidente del Consiglio comunale è intervenuto subito dopo portando i saluti del Sindaco e dell’intera Amministrazione di San Donaci e dichiarandosi soddisfatto per l’andamento dell’incontro che è proprio quello che ci vuole per inculcare nelle giovani generazioni principi sani per la costruzione di una società rispettosa della legalità.

    Antonio Melcore ringraziando il Presidente del Consiglio comunale insiste sull’appello ai giovanissimi studenti di guardarsi sempre attorno, di guardare con attenzione a ciò che avviene sul territorio e di intervenire quando si scopre qualcosa di illegale nei modi più consoni alla giovane età.

    Interviene per la Lega SPI CGIL di San Donaci Antonio Rubino che apprezza l’iniziativa di oggi rivolta ai giovani e si unisce all’appello lanciato negli interventi precedenti di impegnarsi per rilevare e sconfiggere le illegalità anche se alle volte ciò costa sacrificio. Ricorda a tal proposito l’impegno di vita di Giuseppe Di Vittorio che sin da giovanissimo ha speso tutte le sue energie per contrastare le ingiustizie arrivando poi ad essere un faro per tante generazioni.

    Antonio Melcore lancia la diapositiva che riporta gli articoli della Costituzione riguardanti la legalità, gli articoli 23, 25 e 101, che Mario Carolla commenta dopo aver sottolineato l’importanza dell’appello del prof. Mimmo Tardio a non girarsi dall’altra parte e di chiedere sempre di più per il rispetto della legalità. Poi, si è soffermato sul significato di “stato di diritto” e successivamente sull’articolo 54, di cui dà lettura integrale, e, in particolare, si parla del secondo comma che assegna ai “cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche” il dovere di adempierle con disciplina ed onore e non solo evitando di incorrere in reati perseguibili penalmente; poi, conclude richiamando il video visto in precedenza e ripete l’appello di Michele Corradino di impegnarsi ad essere le “sentinelle della legalità”.

    Interviene Enzo Guadalupi che cerca di attrarre l’attenzione dei giovanissimi studenti parlando delle sue esperienze di padre e di osservatore di ciò che ruota attorno a noi che molto spesso è totalmente da cambiare e si riferisce al malcostume dilagante di fare i furbi aggirando le regole, alla corruzione dilagante e a quant’altro di negativo vediamo ogni giorno che ha ridotto i giovani ad andare lontano dalla propria terra e dai propri affetti per cercare lavoro, proprio come fanno i migranti. Termina con l’appello all’impegno quotidiano per contrastare le illegalità anche per evitare di emigrare dal proprio territorio.

    Mimmo Tardio riprende la parola portando l’esperienza della scuola dove ha insegnato fino all’anno scorso, esperienza di legalità avuta in occasione del drammatico evento nel quale la morte di una alunna e il ferimento di altre ha suscitato una reazione convinta di tutti contro simili comportamenti malavitosi. Nella sua scuola in occasione della morte di Borsellino fu messo a punto uno spot che ha avuto un premio nazionale ed è stato: “se vuoi vivere con la legalità, guarda la legalità in faccia”. Conclude invitando tutti a riflettere su queste cose perché riflettere sulla legalità non riguarda altri, ma riguarda tutti.

    Interviene Mina Simonetti che dopo aver ringraziato i giovanissimi studenti per la partecipazione attenta che hanno mostrato anche sulle cose più difficili che sono state dette, afferma con forza che la legalità, che sostanzialmente significa vivere secondo le leggi, è qualcosa di importantissimo per tutti e in particolare per voi giovanissimi che rappresentate la società di domani la quale deve essere composta da persone oneste e rispettose delle leggi che discendono dalla Costituzione.

    Antonio Melcore lancia il bellissimo video di studi sociali “Un sogno per domani” e osserva che anche noi oggi abbiamo cercato di passare la palla; poi viene portata in visione lo spot di una suggestiva canzone che parla dei diritti che è riuscita a carpire mirabilmente l’attenzione dei partecipanti.

    Il dirigente scolastico ha concluso l’incontro ringraziando i partner del progetto e le autorità presenti.

    Sono stati consegnati, come sempre, i questionari relativi alla valutazione, che saranno ritirati in un secondo momento dopo che nelle singole classi e con l’aiuto dei docenti referenti le alunne e gli alunni li avranno compilati.

    Nel complesso, la soddisfazione dei partecipanti per l’iniziativa è stata generale.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Incontro all’Istituto comprensivo "Meo" di San Vito dei Normanni sabato 16/04/2016   

    Si è svolto sabato 16 aprile 2016, dalle ore 11,00 alle ore 13,00, presso l’aula Magna dell’Istituto comprensivo “Meo” del Comune di San Vito dei Normanni, l’incontro previsto dal progetto "Dentro la Costituzione", destinatari un centinaia di alunne e alunni della terze medie della scuola media locale. Sono stati presenti all’incontro: la vicepreside, prof.ssa Errico, alcuni docenti della scuola ed il Dirigente scolastico prof. Antonio Santoro , che è intervenuto verso la fine dell’incontro. Presenti anche con proprie delegazioni, la Lega SPI CGIL Brindisi Centro (Mario Carolla, Enzo Guadalupi, Mina Simonetti, Camassa Erminia, Giovanna Mazzara), la Lega SPI CGIL di San Vito dei Normanni (Giuseppe Capone), i Giovani Democratici (Antonio Melcore).

    Dopo il saluto della vicepreside prof.ssa, è intervenuto a nome di tutti i partner il coordinatore del Gruppo di progetto, Mario Carolla, che ha svolto il solito intervento di presentazione del progetto evidenziandone: i partner, le  finalità, gli obiettivi e le modalità di attuazione e incitando i presenti ad intervenire mettendo a confronto le proprie opinioni con quelle degli altri.  

    Antonio Melcore, sottolineando l’importanza del progetto e del tema della legalità in discussione, ha lanciato la proiezione di alcuni video che hanno evidenziato il problema dell’indifferenza rispetto ai fenomeni illegali e che la criminalità non è solo la macro criminalità  di cui si sente parlare, le mafie, ma anche le microcriminalità diffuse e come sia importante rendersi conto di ciò che accade attorno a noi. Poi, Antonio Melcore ha commentato i video  e ha invitato i giovanissimi studenti ad essere sempre vigili e ad impegnarsi al massimo perché nel cambiamento della società essi possono essere attori determinanti. Successivamente ha spronato gli alunni ad intervenire e a parlare delle loro esperienze.

    Un’alunna della scuola ha raccolto l’invito parlando delle sue esperienze, un’altra alunna ha raccontato della sua esperienza di amministratrice comunale giovanile nell’ambito di un progetto sulla beneficienza. Un’altra alunna ha parlato del progetto sulla legalità che stanno attuando a scuola riferendo che hanno incontrato i poliziotti i quali hanno parlato delle mafie che combattono ogni giorno. Una docente è intervenuta illustrando nei dettagli il progetto sulla legalità che hanno avviato a scuola.

    Antonio Melcore ha osservato,  rivolto ai giovanissimi, che, dunque, anche loro potete essere in ogni momento protagonisti della legalità e diventare sentinelle della legalità. Poi, ha lanciato il video che vede protagonisti Libera e Don Ciotti, aperto dalla lettura di alcuni messaggi sulla legalità da parte di Giovanna Mazzara, che evidenzia come la legalità sia soprattutto responsabilità. È, poi, intervenuto un professore che ha chiesto agli alunni, riferendosi ai noti mafiosi di oggi, se hanno mai pensato che questi quando erano ragazzini hanno cominciato a fare i capibastone come qualcuno di voi, concludendo che anche a questa età si dovono avere comportamenti corretti e rispettosi delle regole. È intervenuta Doretta Montanaro che, portando il discorso sul quotidiano, dove scontiamo miriadi di piccoli episodi di illegalità, ha invitato gli alunni ha portare qualche esempio che hanno potuto notare attorno a loro. È intervenuta la vicepreside prof.ssa Errico che ha cercato di aiutare gli alunni ad esprimersi sui fenomeni illegali che sono sotto gli occhi di tutti, facendone alcuni esempi: le estorsioni, il bullismo, le discariche irregolari presenti anche in città e Mario Carolla è intervenuto con il fine di invogliarli ad esprimersi ha richiamato ancora la metodologia del progetto che vuole che si confrontino alla pari le opinioni di tutti i partecipanti.

    È intervenuta, poi, Mina Simonetti che, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole sin dalla tenera età, ha raccontato di una sua esperienza avuta da docente quando ha avuto come alunni due che avevano i rispettivi padri in carcere, esperienza che la ha colpita profondamente per il disagio e la sofferenza di questi due alunni ed ha concluso sottolineando ancora una volta l’importanza dell’educazione alla legalità.

    Antonio Melcore ha posto in visione il video di Michele Corradino “La legalità è la via dello sviluppo” che, come sempre, costituisce uno sprone efficacissimo per i giovani partecipanti e, a seguire la diapositiva che riporta gli articoli della Costituzione dove è evidenziato il principio di legalità. Mario Carolla li ha commentati riportando in apertura una sua esperienza fatta in una scuola di Mazara del Vallo, sua prima sede da preside, dove fu attuato un progetto sulla legalità incentrato proprio nel vedere la reazione dei giovani studenti di fronte ad episodi di piccola criminalità. Poi, si è soffermato sull’articolo 54 che sostanzialmente dice che chi ha incarichi pubblici, non solo deve rispettare le leggi e non macchiarsi di colpe perseguibili dal codice penale, ma deve anche comportarsi con disciplina e onore.

    Al termine dei tanti messaggi circolati nell’incontro Antonio Melcore ha fatto vedere un video musicale che parla dei diritti; il ideo ha provocato il massimo dell’attenzione da parte dei giovanissimi.

    Il Dirigente scolastico ha chiuso l’incontro ringraziando tutti per la partecipazione.

     Sono stati consegnati, come sempre, i questionari relativi alla valutazione, che saranno ritirati in un secondo momento dopo che nelle singole classi e con l’aiuto dei docenti referenti le alunne e gli alunni li avranno compilati.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto

     

    PROGETTO "DENTRO LA COSTITUZIONE" nelle scuole

    Incontro all’Istituto comprensivo "Valesium" di Torchiarolo

     sabato 23/04/2016   

    Si è svolto sabato 23 aprile 2016, dalle ore 10,30 alle ore 12,00, presso la palestra dell’Istituto comprensivo “Valesium” del Comune Torchiarolo, l’incontro previsto dal progetto "Dentro la Costituzione", destinatari una quarantina di alunne e alunni delle due terze medie della scuola. Sono stati presenti all’incontro: alcuni docenti della scuola, che si sono alternati secondo l’orario di servizio, e con proprie delegazioni, la Lega SPI CGIL Brindisi Centro (Mario Carolla, Doretta Montanaro, Enzo Guadalupi, Giovanna Mazzara, Adriana Policicchio) e i Giovani Democratici (Antonio Melcore).

    Dopo i falliti tentativi di alcuni docenti di far star zitti le alunne e gli alunni, impegnati a scherzare tra loro per meglio sistemarsi sul materasso della palestra, Mario Carolla in un clima iniziale di disattenzione generale ha iniziato il solito intervento di presentazione del progetto voluto dai partner al quale ha aderito la scuola; mammano che parlava l’attenzione si è fatta più accettabile ed egli ha incitato i partecipanti ad intervenire mettendo a confronto le proprie opinioni con quelle degli altri sul tema della legalità.

    Antonio Melcore ha lanciato la proiezione del video di apertura nel quale un bambino parla del problema dell’indifferenza rispetto ai fenomeni illegali e della microcriminalità diffuse.  Poi, ha invitato i giovanissimi studenti ad essere sempre vigili ed ha chiesto loro di parlare di ciò che hanno preparato. Dopo molti tentativi, sostenuti anche dai docenti della scuola, per convincere qualcuno di loro ad intervenire per illustrare i due tabelloni preparati nelle classi, un’alunna si è convinta a commentare a monosillabi il primo tabellone intitolato: “La legalità mette radici”.

    Un altro alunno, più preparato ma con voce sommersa dal vociare dei suoi compagni, ha commentato il secondo tabellone intitolato : “La Costituzione” che riporta alcuni dei principi in Essa contenuti.

    La situazione è apparsa sempre più precaria e Antonio Melcore nella speranza di suscitare qualche interesse ha lanciato il video di Libera in cui parla Don Ciotti facendolo precedere dalle lettura di Giovanna Mazzara che ha chiamato tre alunni a partecipare alla lettura con la speranza di coinvolgere loro e gli altri.

    Antonio Melcore ha commentato il video e ha cercato di stimolare i giovanissimi partecipanti ad esprimere le loro opinioni aiutato in questo da Doretta Montanaro, Adriana Policicchio, Enzo Guadalupi e tutti gli adulti presenti con risultati negativi pur avendo sollevato il problema della partecipazione ai campi estivi sui beni confiscati alle mafie che interessa da vicino Torchiarolo dove si tiene proprio uno di questi campi. Molto distante la partecipazione al problema dell’auditorio anche se è intervenuto un alunno che ha raccontato, sempre a monosillabi anche lui, la sua esperienza in uno di questi campi.

    La situazione si è fatta pesante perché si è toccato con mano il disinteresse generale alle proposte che i partner hanno avanzato e anche rispetto all’ultimo significativo video posto in visione da Antonio Melcore dal titolo: “Un sogno per domani”.

    Dopo una rapida consultazione tra i partner presenti si è deciso di trattare un ultimo argomento, quello che racchiudono in una diapositiva gli articoli della Costituzione che trattano del principio di legalità. Come al solito è intervenuto per il commento Mario Carolla il quale, dopo aver appena accennato agli articoli, con particolare riferimento all’articolo 54, si è visto costretto, per l’indifferenza generale, a sospendere l’incontro chiedendo ad Antonio Melcore di lanciare il video musicale che così ha chiuso questo incontro da dimenticare perché solo per pochissimi alunni (non più di 5 o 6) si sono raggiunti e in minima parte gli obiettivi previsti.

    In precedenza erano stati consegnati alla vicepreside, che non è comparsa in palestra,  i questionari relativi alla valutazione, con l’idea di ritirarli in un secondo momento dopo che nelle singole classi e con l’aiuto dei docenti referenti le alunne e gli alunni li avranno compilati.

    Ma il risultato è così evidente nel negativo che non sarà neppure il caso di ritirarli.

    MARIO CAROLLA, Coordinatore del progetto    



            
       


       LETTERA INVIATA AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI SUPERIORI DI BRINDISI

Ai sig.ri Dirigenti scolastici                                                     e p.c.  Ai sig.ri Docenti referenti                                            degli Istituti  d'istruzione di  IIgrado                                                                                                                                                     di BRINDISI.      LL. SEDI

 Oggetto: a.s. 2015-2016. Arricchimento dell’Offerta Formativa. Proposta di progetto.

         Le scriventi OO.SS. e Associazioni di Brindisi, Lega SPI CGIL Centro e S. Elia, FLC CGIL, Scuola di Formazione Politica “Antonino Caponnetto”, AUSER, Proteo Fare Sapere, UDS, Giovanni Democratici, suffragati dalla complessiva positiva esperienza maturata con il progetto sperimentale realizzato nel decorso anno scolastico dal titolo: "Leggiamo la Costituzione", al Liceo "E. Palumbo", al Liceo scientifico "Fermi-Monticelli" nelle due sedi e all' I. I. S. "E. Majorana" di Brindisi, hanno deciso di proseguire anche per l'anno scolastico che si è appena aperto il tentativo di instaurare un rapporto intergenerazionale proficuo e alla pari tra anziani, meno anziani, giovani e studenti delle scuole, ai fini della comune crescita che non si arresta mai, nella logica del lifelong learning (imparare per tutta la vita) e anche del continuum training (formazione continua).

Per questo i succitati partner

                                               propongono

alla S.V. il percorso “educativo” indicato nell'allegato foglio di progettazione dell'iniziativa.                                                                                                                                                                               Qui ci preme esplicitare semanticamente il termine "educativo", appositamente virgolettato, perché esso, come nell'esperienza del decorso anno scolastico, non deve intendersi come il trasferimento univoco d’idee e modi d’essere da un soggetto (educatore) della relazione ad un altro (educando), ma va inteso come descrittivo di un rapporto speciale, di un rapporto alla pari tra le due parti, nella fattispecie tra le generazioni indicate sopra, capace di interagire nel profondo dell'animo delle persone che le compongono nel quale mettono a confronto sentimenti condivisi come degni dell’Uomo e, dunque, capace di contribuire alla crescita della persona.

         Nel rinviare per i dettagli del progetto all'allegato citato sopra si riportano qui sotto i punti fermi irrinunciabili emersi dalla discussione sviluppatasi tra i partner:

  • allargamento del numero delle scuole partecipanti;
  • possibilità di raggruppamento di più scuole partecipanti nei vari incontri in specie di istituti superiori diretti da un unico dirigente scolastico;
  • effettuazione di incontri monotematici sulle macro aree di possibili temi indicati nel riquadro "Obiettivi" (max. due per singola scuola);
  • selezione degli alunni partecipanti per gruppi interclasse di terze e quarto anno;
  • selezione di detti alunni sulla base della disponibilità a frequentare tutti gli incontri, dell'interesse e delle motivazioni ai temi da trattare;
  • definizione in anticipo dei temi d'interesse da trattare, discussioni con i docenti referenti e procedimenti con una metodologia appropriata partendo dai problemi che verranno introdotti di volta in volta ricorrendo a strumenti efficaci (diapositive, filmati relativi a situazioni, interventi opinioni, ecc.),  confrontando le idee che ogni partecipante avanza e cercando le risposte nel Dettato Costituzionale; il  problem solving sembra essere lo strumento d'indagine più adatto a centrare l'obiettivo della ricerca di soluzioni costituzionali condivise al tema in discussione.

 

          Le attività non hanno alcun onere per le scuole partecipanti e anche i luoghi di attuazione degli incontri possono essere vari e di volta in volta concordati con le scuole.

          La presente lettera precede l'incontro che la S.V. vorrà concederci, da concordare e da tenersi al più presto, nel corso del quale sarà concordato un programma dettagliato delle attività completo di calendario compreso l'incontro preliminare con i docenti referenti che seguiranno gli studenti.

 La presenza dell’Associazione professionale Proteo Fare Sapere Brindisi consentirà il rilascio di un attestato di partecipazione valido come credito formativo.

p. LE ASSOCIAZIONI PROPONENTI

    Il coordinatore MARIO CAROLLA

    

PER LE SCUOLE SUPERIORI DI BRINDISI

PROGETTAZIONE dell' INIZIATIVA

 

Progettista/Responsabile

Hanno contribuito alla definizione del progetto i partner: NANDO BENIGNO (responsabile della Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto" di Brindisi), ANTONIO MELCORE (responsabile dei G.D.), GIAMMARCO PALUMBO (responsabile dell'UDS), ENZO CASONE (segretario della Lega SPI centro di Brindisi), ANGELA CITIOLO (responsabile di Proteo Fare Sapere), NORMA DE FRANCESCO (per la FLC CGIL). Hanno aderito FRANCESCO CALVELLI (segretario della LegaSPI CGILdi S. Elia) e LUIGI MUSIO (responsabile dell'AUSER Brindisi).

Coordina CAROLLA MARIO (responsabile del Dipartimento "Per la promozione e la diffusione della cultura" delle Leghe SPI CGIL Centro e S. Elia di Brindisi e del Dipartimento "Cultura" dello SPI provinciale).

 

 

 

Proponenti/partners

Leghe SPI CGIL Centro e S. ELIA di Brindisi, Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto", FLC CGIL Brindisi, Proteo Fare Sapere Brindisi, Auser, UDS, Giovani Democratici

 

Titolo dell'Iniziativa

 DENTRO LA COSTITUZIONE

 

 

Destinatari dell'Iniziativa

Studenti delle terze e della quarte delle scuole superiori di Brindisi, giovani dell'UDS e Giovani Democratici, pensionate/i e anziane/i iscritti alle Leghe SPI CGIL Centro e S.Elia di Brindisi, soci AUSER, dirigenti scolastici, docenti, ATA delle scuole superiori.

 

 

 

Finalità

Instaurare tra anziani, meno anziani, giovani e giovanissimi un rapporto intergenerazionale proficuo e alla pari.

 

 

Obiettivi

Approfondimento dei temi della legalità, delle migrazioni, della scuola e della formazione, della cultura,della politica, del lavoro, della crisi della rappresentanza e della pace e guerre.

Trovare risposte condivise nei significati e nei valori insiti in alcune principi e parti del nostro Dettato Costituzionale.

Gli obiettivi "educativi", metacognitivi e culturali saranno individuati e descritti in dettaglio nella fase preparatoria di ogni intervento.

 

 

Bisogno/Problema

Per specificare il bisogno/problema che è alla base del progetto guardando all'attualità è il caso di partire dalla recente riflessione di Tullio De Mauro: "I tre silenzi del Governo che fanno male alla scuola", datata 11 maggio 2015, quando la riforma della scuola era ancora nelle vesti di disegno di legge. Egli afferma, senza mezzi termini, che i problemi della scuola italiana, grandi assenti nel provvedimento  diventato ora legge 13 luglio 2015, n. 107,  entrata in vigore il 16 luglio u.s. con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sono i seguenti

1) il mancato riconoscimento per ciò che la nostra scuola ha fatto in passato prima e dopo la riforma Gentile e  continua a fare oggi in un momento, aggiungo io, di sconcerto dei valori;

2) la scuola non è un pezzo qualunque dello stato, ma è un “organo costituzionale" di fronte al quale occorre solo rispetto;

3) sono le scuole il luogo deputato a far da centro a un sistema di lifelong learning (imparare per tutta la vita) e anche di continuum training, formazione continua.

Sicuramente trattasi di verità sacrosante che non è possibile disconoscere ma che i nostri governanti non solo non hanno riconosciuto ma con la "Buona Scuola" hanno fatto si di collocarsi distanti mille miglia dall'avviarli a soluzione. Si sottolinea: distanti dall'avviarli a soluzione e non dal risolverli  rendendosi conto delle difficoltà insite nel sistema scolastico formativo complesso che ci siamo dati.

C'è anche da aggiungere alle cose dette da De Mauro che la scuola è il luogo dove si costruisce il futuro di un paese e  anche di ciò proprio non c'è traccia se non in generiche riferimenti conditi da misure di stampo amministrativo e non anche di stampo "educativo". È subito da chiarire qui il termine "educativo" ricordando la sua definizione già praticata nel progetto sperimentale "Leggiamo la Costituzione", realizzato nel decorso anno scolastico."Il termine "educativo" è appositamente virgolettato perché non deve intendersi come il trasferimento univoco d’idee e modi d’essere da un soggetto (educatore) della relazione ad un altro (educando), ma va inteso come descrittivo di un rapporto speciale, di un rapporto alla pari tra le due parti, nella fattispecie tra anziani e giovani, capace di interagire nel profondo dei loro esseri e nel quale mettono a confronto sentimenti condivisi come degni dell’Uomo."

Tanto premesso, l'esigenza posta proprio al punto 3) da Tullio De Mauro è prioritaria e compatibile con la finalità del progetto che è quella d'instaurare un rapporto intergenerazionale proficuo e alla pari tra le generazioni e dà anche le gambe al contenuto dell'art. 25 del capo III sull'uguaglianza della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, adottata il 12 dicembre a Strasburgo. Qui si legge: " L'Unione riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale." Partendo da questa volontà di partecipazione alla vita sociale e culturale, registrata tra gli anziani destinatari, e forti delle positive esperienze maturate insieme ai Giovani Democratici. agli studenti dell'UDS, alle Leghe SPI CGIL Centro e S.Elia, alla Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto", alla FLC CGIL, a Proteo Fare Sapere e all'AUSER, compreso il progetto sperimentale realizzato lo scorso anno scolastico "Leggiamo la Costituzione", e ad altre analoghe esperienze maturate sull'intero territorio nazionale, si ritiene necessario fissare le linee guida di questo progetto ponendo al centro di esso la finalità succitata..                                                                                                                    

 

Tipologia dell'Iniziativa

Convegni pubblici incentrati tra i proponenti del progetto e gli studenti delle scuole disponibili con discussioni e confronti.

La presenza tra i promotori di PROTEO FARE SAPERE Brindisi consentirà il rilascio di attestati di partecipazione ai convegni agli studenti delle scuole validi come crediti formativi.

 

 

 

Aspetti metodologici

Il progetto ha i seguenti punti fermi emersi dalla discussione sviluppatasi fin qui tra i partner:

  • allargamento del numero delle scuole partecipanti;
  • possibilità di raggruppamento di più scuole partecipanti nei vari incontri in specie di istituti superiori diretti da un unico dirigente scolastico;
  • effettuazione di incontri monotematici sulle macro aree di possibili temi indicati nel riquadro "Obiettivi" (max. due per singola scuola);
  • selezione degli alunni partecipanti per gruppi interclasse di terze e quarto anno;
  • selezione di detti alunni sulla base della disponibilità a frequentare tutti gli incontri, dell'interesse e delle motivazioni ai temi da trattare;
  • definizione in anticipo dei temi d'interesse da trattare, discussioni con i docenti referenti e procedimenti con una metodologia appropriata partendo dai problemi che verranno introdotti di volta in volta ricorrendo a strumenti efficaci (diapositive, filmati relativi a situazioni, interventi opinioni, ecc.),  confrontando le idee che ogni partecipante avanza e cercando le risposte nel Dettato Costituzionale; il  problem solving sembra essere lo strumento d'indagine più adatto a centrare l'obiettivo della ricerca di soluzioni costituzionali condivise al tema in discussione.

 

 

 

Valutazione

Gli strumenti sono:

monitoraggio ex ante per accertare l'interesse al problema;

monitoraggio in itinere sull’andamento dell'Iniziativa attraverso un'accorta registrazione degli interventi; monitoraggio ex post attraverso una diffusa raccolta dell'autovalutazione dei partecipanti.

 

 

 

Durata e Sede

I convegni si svolgeranno in orario mattutino o pomeridiano (da stabilirsi in accordo con le scuole) presso una sede messa a disposizione delle scuole interessate. Gli incontri saranno in numero di due per ciascuna scuola o gruppo di scuole su i temi indicati sopra e scelti liberamente dalle scuole e ciascuno avrà una durata non superiore alle 2-3 ore.

 

 

Fasi Operative/Programma

Le fasi operative e il programma dettagliato degli interventi messi a punto nelle riunioni preparatorie da parte dei proponenti/partner prima dell'inizio del percorso riguardano:

  • invio del presente foglio di progettazione dell'iniziativa alle scuole tramite posta certificata con lettera di accompagnamento;
  • incontro con i dirigenti scolastici finalizzato alla discussione sul progetto e alla raccolta delle adesioni delle scuole a parteciparvi;
  • incontro con i docenti referenti delle scuole che hanno aderito al progetto;
  • fissazione del calendario di massima degli incontri
  • incontri dei partner prima di ogni convegno per stabilire gli obiettivi di cui al riquadro specifico;
  • attuazione dei convegni;
  • kermesse finale di chiusura del progetto con coinvolgimento dei giovani partecipanti alle esperienze dei campi di lavoro confiscati alla mafia.

 

 

 

Risorse umane

Esperti delle problematiche di tutti i partner proponenti.

 

Beni e servizi

 

-           Attrezzature: proiettore di diapositive per computer e per filmati.

-           Altri servizi necessari alla comoda ed efficace attuazione dell'incontro.

 

 

  Costi

 

Spesa per produzione-riproduzione di locandine e per quant'altro serve per pubblicizzare l'Iniziativa…..€ 100,00

Non sono previsti costi per le scuole interessate.

 

 

Ente finanziatore

SPI CGIL Brindisi

 

 


Redatto da: Carolla Mario

 

Approvato dai responsabili di tutte le Associazioni proponenti/partners

08/09/2015

 

 

Brindisi, lì 08/09/2015                                         p.  I Promotori dell'Iniziativa

 

 

                                 _____MARIO CAROLLA_____






  PER LE SCUOLE MEDIE

PROGETTAZIONE dell' INIZIATIVA


Progettista/Responsabile

CAROLLA MARIO (responsabile del Dipartimento "E.P." dello SPI CGIL provinciale).

 

 

 

Proponenti/partners

Le linee guida del progetto sono state messe a punto nella Lega cittadina dal Dipartimento "Per la promozione e la diffusione della cultura" delle Leghe SPI CGIL Centro e S. ELIA di Brindisi, dalla Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto", dalla FLC CGIL Brindisi, da Proteo Fare Sapere Brindisi, dall'UDS, dai Giovani Democratici e sono state condivise dall'AUSER Brindisi e dalla Lega di S.Elia

 

Titolo dell'Iniziativa

 DENTRO LA COSTITUZIONE

 


 


Destinatari dell'Iniziativa

Studenti delle scuole medie (III classi) della provincia di Brindisi, giovani dell'UDS e Giovani Democratici, pensionate/i e anziane/i iscritti alle Leghe SPI CGIL della provincia di Brindisi, soci AUSER, dirigenti scolastici, docenti, ATA delle scuole, genitori degli alunni e cittadini dei luoghi interessati.

 


 

Finalità

Instaurare tra anziani, meno anziani, giovani e giovanissimi un rapporto intergenerazionale proficuo e alla pari.


 

Obiettivi

Approfondimento dei temi della legalità, delle migrazioni, della scuola e della formazione, della cultura,della politica, del lavoro, della crisi della rappresentanza e della pace e guerre.

Trovare risposte condivise nei significati e nei valori insiti in alcune principi e parti del nostro Dettato Costituzionale e in ciò che si muove nella prospettiva di sue modifiche.

Coinvolgimento dei giovani partecipanti alle esperienze dei campi di lavoro confiscati alla mafia

Gli obiettivi "educativi", metacognitivi e culturali saranno individuati e descritti in dettaglio nella fase preparatoria di ogni intervento.



Bisogno/Problema

Per specificare il bisogno/problema, che è alla base del progetto, guardando alle possibilità che offre il sistema scolastico italiano, emerge con chiarezza che la scuola è il luogo deputato a far da centro a un sistema di lifelong learning (imparare per tutta la vita) e anche di continuum training(formazione continua) e di apprendimento non formale.

Ancorché si sia ancora abbastanza distanti dal rendere fruibile ed efficace un tale sistema, rendendoci conto delle difficoltà insite nel sistema complesso che ci siamo dati, non possiamo disconoscere il notevole apporto che iniziative progettuali del tipo che qui si propongono danno.   

È superfluo aggiungere che la scuola è il luogo dove si costruisce il futuro di un paese anche individuando un rapporto"educativo" il più efficace possibile. È subito da chiarire qui il termine "educativo" ricordando la sua definizione già praticata nel progetto sperimentale "Leggiamo la Costituzione", realizzato nel decorso anno scolastico."Il termine "educativo" è appositamente virgolettato perché non deve intendersi come il trasferimento univoco d’idee e modi d’essere da un soggetto (educatore) della relazione ad un altro (educando), ma va inteso come descrittivo di un rapporto speciale, di un rapporto alla pari tra le due parti, nella fattispecie tra anziani e giovani, capace di interagire nel profondo dei loro esseri e nel quale mettono a confronto sentimenti condivisi come degni dell’Uomo."

Tanto premesso, l'affermazione posta proprio in premessa del presente riquadro è una verità inconfutabile ed è compatibile con la finalità di questo progetto: "instaurare un rapporto intergenerazionale proficuo e alla pari tra le generazioni" e dà anche le gambe al contenuto dell'art. 25 del capo III sull'uguaglianza della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, detta Carta di Nizza dove fu proclamata una prima volta il 7 dicembre 2000, adottata per la seconda volta da tutte le istituzioni europee il 12 dicembre 2007 a Strasburgo. Qui si legge: " L'Unione riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale." Partendo da questa volontà di partecipazione alla vita sociale e culturale, registrata tra gli anziani destinatari, e forti delle positive esperienze maturate insieme ai Giovani Democratici, agli studenti dell'UDS, alle Leghe SPI CGIL Centro e S.Elia di Brindisi e di Cellino S. Marco, alla Scuola di formazione politica "Antonino Caponnetto", alla FLC CGIL, a Proteo Fare Sapere e all'AUSER, non solo con il progetto sperimentale realizzato lo scorso anno scolastico "Leggiamo la Costituzione", ma anche in altre analoghe esperienze condotte sull'intero territorio nazionale, si è ritenuto necessario fissare le linee guida di questo progetto ponendo al centro di esso la finalità succitata.                                                                                                                   


Tipologia dell'Iniziativa

Convegni pubblici sostenuti da discussioni e confronti tra i proponenti del progetto e gli studenti delle scuole disponibili incentrati su temi tratti dalle macroaree indicate nel precedente riquadro "Obiettivi". La presenza tra i promotori di PROTEO FARE SAPERE Brindisi consentirà il rilascio di attestati di partecipazione ai convegni agli studenti delle scuole validi come crediti formativi là dove saranno richiesti.

 


 

Aspetti metodologici

Il progetto ha i seguenti punti fermi emersi dalla discussione sviluppatasi fin qui tra i partner:

  • possibilità di raggruppamento di più scuole partecipanti nei vari incontri in specie di istituti superiori diretti da un unico dirigente scolastico e di istituti comprensivi;
  • effettuazione di incontri monotematici sulle macroaree di possibili temi indicati nel riquadro "Obiettivi" (max. due per singola scuola);
  • selezione degli alunni partecipanti preferibilmente per gruppi interclasse sulla base della disponibilità a frequentare tutti gli incontri, dell'interesse e delle motivazioni ai temi da trattare;
  • definizione in anticipo dei temi d'interesse da trattare, che le scuole potranno scegliere liberamente, discussioni con i docenti referenti e procedimenti con una metodologia appropriata partendo dai problemi che verranno introdotti di volta in volta ricorrendo a strumenti efficaci (diapositive, filmati relativi a situazioni, interventi opinioni, ecc.),  confrontando le idee che ogni partecipante avanza e cercando le risposte nel Dettato Costituzionale; il  problem solving sembra essere lo strumento d'indagine più adatto a centrare l'obiettivo della ricerca di soluzioni costituzionali condivise al tema in discussione.

 


Valutazione

Gli strumenti sono:

monitoraggio ex ante per accertare l'interesse al problema;

monitoraggio in itinere sull’andamento dell'iniziativa attraverso un'accorta registrazione degli interventi;

monitoraggio ex post attraverso una diffusa raccolta dell'autovalutazione dei partecipanti.

 


Durata e Sede

I convegni si svolgeranno in orario mattutino o pomeridiano (da stabilirsi in accordo con le scuole) presso una sede messa a disposizione delle scuole interessate. Gli incontri saranno fino a due per ciascuna scuola o gruppo di scuole su i temi indicati sopra e scelti liberamente dalle scuole e ciascuno avrà una durata non superiore alle 2 ore.



Fasi Operative/Programma

Le fasi operative per la attuazione del progetto riguardano:

  • incontro con i capilega per renderli partecipi del progetto;
  • definizione delle Leghe partecipanti e primi contatti dei responsabili con i soggetti del territorio interessati (iscritti SPI, soci AUSER, scuole, ecc.);
  • invio del presente foglio di progettazione dell'iniziativa alle scuole che hanno aderito tramite posta certificata con lettera di accompagnamento e contatto dei rappresentanti dei partner proponenti con i dirigenti scolastici finalizzato alla definizione dell'iniziativa;
  • incontro con i docenti referenti delle scuole che hanno aderito al progetto;
  • individuazione dei gruppi di studenti e dei temi da trattare scuola per scuola;
  • fissazione del calendario di massima degli incontri;
  • incontri dei partner  prima di ogni convegno per stabilire gli obiettivi di cui al riquadro specifico;
  • attuazione dei convegni con coinvolgimento dei giovani partecipanti alle esperienze dei campi di lavoro confiscati alla mafia.

 


Risorse umane

Delegazioni di esperti delle problematiche di tutti i partner proponenti.


Beni e servizi

 

-           Attrezzature: proiettore di diapositive per computer e per filmati.

-           Altri servizi necessari alla comoda ed efficace attuazione dell'incontro.


  Costi

 

Spesa per produzione-riproduzione di locandine e per quant'altro serve per pubblicizzare le iniziative delle Leghe (da definire).

Non sono previsti costi per le scuole interessate.


Ente finanziatore

SPI CGIL Brindisi


 


Redatto da: Carolla Mario

 

Approvato dai responsabili di tutte le Associazioni proponenti/partners

08/09/2015



Brindisi, lì 24/10/2015                                             IL PROGETTISTA



                              _____MARIO CAROLLA_____

    



Scrivi il tuo messaggio qui. Compila il modulo:

Commenti più recenti

20.02 | 08:21

Mi è venuto il mal di testa nell'orientarmi tra le innumerevoli divisioni: nemmeno quando risolvevo problemi di fisica mi sono trovato così in difficoltà.

...
27.01 | 21:54

buonasera Professore
sono Elvi taccarelli sua ex allieva e attuale "follower' in ogni suo scritto. perché non si parla mai anche dei lager italiani? grazie.

...
03.05 | 20:20

Complimenti Mario .anch'io desidero che ci rivediamo.quando verro'a br ti telefonerò.a presto.franco

...
26.01 | 13:23

non dobbiamo mai dimenticare e ricordare a chi ha subìto discriminazioni di non praticarle ora verso altri

...